
TECH4MASS
"Technologies for MASS"
"Aiuti per lo sviluppo e la fabbricazione di tecnlogie critiche - STEP"
Sviluppo e validazione di una piattaforma integrata per la gestione intelligente di operazioni marittime autonome, in coerenza con le roadmap IMO e con gli obiettivi del PNRR per la transizione digitale e sostenibile dei porti italiani.
Obiettivi
Il progetto TECH4MASS è un progetto ad alta innovazione che punta a rivoluzionare il sistema portuale attraverso tecnologie avanzate per la navigazione autonoma, con forti ricadute in termini di sostenibilità, sicurezza e competitività. Il sostegno dell’Unione Europea, attraverso il quadro STEP, ne rafforza il valore strategico, inserendolo tra le iniziative chiave per il futuro tecnologico e industriale europeo.
Il progetto si colloca nell’ambito delle politiche europee per le tecnologie strategiche ed è coerente con il Regolamento STEP (Strategic Technologies for Europe Platform – Reg. UE 2024/795).
In questo contesto:
- contribuisce agli obiettivi europei di transizione digitale e green;
- rientra nei settori prioritari UE:
- tecnologie digitali e deep tech
- tecnologie pulite ed efficienti
- è allineato con le strategie del PNRR e delle politiche industriali europee;
- beneficia di un quadro di sostegno finanziario europeo volto a sviluppare tecnologie critiche, rafforzare le catene del valore e ridurre le dipendenze strategiche.
Il progetto TECH4MASS ha come obiettivo principale la trasformazione digitale e sostenibile del sistema portuale, attraverso lo sviluppo e la validazione di tecnologie avanzate per la navigazione autonoma (MASS – Maritime Autonomous Surface Ships).
In particolare, mira a:
- sviluppare tecnologie critiche basate su intelligenza artificiale, sensoristica avanzata e connettività 5G;
- realizzare infrastrutture portuali “MASS-ready”, capaci di supportare navi autonome;
- creare un ROC mobile (Remote Operation Center) per il controllo remoto delle operazioni marittime;
- migliorare sicurezza, efficienza energetica e sostenibilità delle operazioni portuali;
- favorire il passaggio delle tecnologie da fase prototipale a applicazione su scala operativa (TRL ≥ 7)
Finalità
Le finalità strategiche del progetto si inseriscono nel quadro delle politiche europee per la transizione digitale e verde, con particolare riferimento al rafforzamento della sovranità tecnologica.
Le finalità del progetto TECH4MASS vanno oltre il semplice sviluppo tecnologico e si configurano come obiettivi strategici di sistema, coerenti con le politiche europee su digitalizzazione, sostenibilità e autonomia tecnologica.
a) Trasformazione digitale del sistema portuale
Il progetto mira a introdurre un ecosistema digitale integrato basato su:
- piattaforme di digital twin per la simulazione dei porti;
- sistemi di Decision Support System (DSS) basati su intelligenza artificiale;
- infrastrutture di comunicazione avanzata (5G e sistemi satellitari).
Finalità: rendere i porti capaci di gestire in modo intelligente e automatizzato il traffico marittimo, migliorando efficienza operativa e capacità decisionale in tempo reale.
b) Transizione ecologica e sostenibilità ambientale
Il progetto integra tecnologie orientate alla riduzione dell’impatto ambientale:
- ottimizzazione delle rotte (path-planning intelligente);
- riduzione dei tempi di attesa in porto;
- monitoraggio continuo delle emissioni e delle condizioni ambientali.
Finalità: contribuire alla decarbonizzazione del settore marittimo e al raggiungimento degli obiettivi europei del Green Deal.
c) Rafforzamento della sovranità tecnologica europea
TECH4MASS punta a sviluppare tecnologie critiche (AI, cybersecurity, sensoristica, 5G) all’interno dell’ecosistema europeo.
Finalità:
- ridurre la dipendenza da tecnologie extra-UE;
- aumentare il controllo su infrastrutture strategiche (porti e logistica);
- rafforzare la competitività industriale europea.
d) Innovazione dei modelli operativi portuali
Il progetto introduce un nuovo paradigma operativo basato su:
- navigazione autonoma;
- gestione remota tramite ROC (Remote Operation Center);
- integrazione tra navi, porti e centri di controllo.
Finalità: abilitare porti “MASS-ready”, pronti ad accogliere navi autonome e a gestire scenari complessi in sicurezza.
e) Sviluppo di competenze e occupazione qualificata
Il progetto include attività di:
- formazione avanzata;
- trasferimento tecnologico;
- creazione di nuove figure professionali (AI, cybersecurity, 5G).
Finalità: colmare il gap di competenze nei settori deep tech e rafforzare il capitale umano a livello regionale e nazionale.
Risultati Attesi
Il progetto prevede una serie di risultati concreti e misurabili.
I risultati attesi sono articolati su più livelli: tecnologico, ambientale, economico e strategico.
a) Risultati tecnologici
Il progetto porterà alla realizzazione di soluzioni concrete e operative:
- sviluppo di un ROC mobile per il controllo remoto delle operazioni marittime;
- implementazione di una piattaforma integrata composta da:
- digital twin portuale,
- DSS basati su AI,
- sistemi di monitoraggio ambientale;
- validazione di tecnologie MASS-ready in ambienti reali e simulati (passaggio a TRL ≥ 7);
- integrazione di sensoristica avanzata (LiDAR, radar, telecamere) e sistemi di comunicazione 5G.
Risultato: disponibilità di un sistema completo e scalabile per la gestione della navigazione autonoma.
b) Risultati ambientali
Il progetto produce benefici ambientali misurabili:
- riduzione dei consumi energetici grazie a ottimizzazione delle rotte e delle operazioni portuali (–20/25%);
- riduzione delle emissioni di CO₂ (fino al –30%);
- implementazione di sistemi di monitoraggio ambientale continuo (aria, mare, condizioni meteo-marine).
Risultato: maggiore sostenibilità del sistema logistico-marittimo e contributo agli obiettivi climatici UE.
c) Risultati economici e industriali
Il progetto genera impatti diretti sul sistema economico:
- sviluppo di nuovi servizi ad alto valore aggiunto (AI, cybersecurity, gestione portuale avanzata);
- rafforzamento della filiera tecnologica nazionale ed europea;
- maggiore competitività dei porti italiani nel contesto mediterraneo.
Risultato: crescita del posizionamento competitivo dell’Italia nei settori marittimo e logistico.
d) Risultati occupazionali e formativi
- creazione di nuovi posti di lavoro altamente qualificati;
- attivazione di percorsi di formazione e apprendistato;
- sviluppo di competenze specialistiche in ambiti strategici.
Risultato: rafforzamento del capitale umano e riduzione del mismatch di competenze.
e) Risultati strategici e di sistema
- creazione di un modello replicabile su altri porti italiani ed europei;
- posizionamento della Campania come hub tecnologico nel settore marittimo;
- aumento della resilienza e sicurezza delle infrastrutture critiche;
- contributo alla autonomia strategica europea.
Risultato: impatto strutturale e duraturo sull’intero ecosistema logistico-portuale.

